BIBLIOTECA PER LE PROFESSIONI

Pedagogia in aiuto alla persona

PEDAGOGIA IN AIUTO ALLA PERSONA

Il momento conoscitivo

di Guido Pesci

In questa opera l’Autore presenta le linee orientative con cui il Pedagogista in Aiuto alla Persona conduce, con modalità educative rivolte alla globalità dell’individuo, la Verifica delle Potenzialità Abilità e Disponibilità (PAD) che si traduce nel momento conoscitivo della persona, dall’accoglienza al contratto, nei processi di Analisi Storica Personale, realizzati in una relazione interpersonale condotta con i criteri del Colloquio Storico Personale e nell’analisi dell’Autonomie e della Coscienza di Sé, al fine di promuovere il processo di sviluppo delle risorse ed estendere le capacità individuali e sociali. Differenziandosi dai criteri diagnostici sanitari, dalle definizioni classificatorie e quantizzanti, dall’identificazione del deficit, dal “caso” o dal “paziente” e dagli interventi conseguenti condotti con principi correttivo-curativi della “ri-abilitazione” e della “ri-educazione” e della “terapia” l’intervento educativo specialistico del Pedagogista in Aiuto alla Persona si profila dalla Verifica delle PAD e si appella ad esperienze condotte in un clima simpatetico di intese per conoscere ed accompagnare la persona alla crescita e facilitarne il benessere.

Musicopedagogia

MUSICOPEDAGOGIA®

Metodo ausiliario della Pedagogia in aiuto alla Persona

di Marta Mani

Nel presente lavoro viene descritto il metodo Musicopedagogia®, strumento insostituibile e punto di riferimento e di orientamento per un’azione pedagogica in aiuto alla persona. Dimensionato su occasioni-stimolo , solo marginalmente affidate agli strumenti musicali, il metodo afferma e individua le risorse che si rintracciano nel corpo ricettivo e vibrante, nelle impressioni sonore, nei suoni vocalici, nella voce parlata e cantata. Esso, strutturato sul principio della pedagogia attiva, si propone come esempio di progettazione articolata, sostenuta da una particolare enunciazione teorica e da stimolanti esperienze; serio contributo per una modernizzazione dei processi di apprendimento che non trascura l’insieme delle necessità biologiche e sociali. L’autrice mette l’accento sull’importanza di partire dai bisogni della persona per sollecitare attività concretamente utili, adatte alla sua piena soddisfazione. La ricca esposizione di esperienze riportate nel libro di Mani sarà uno stimolante strumento per chiunque si interessi a integrare e migliorare le proprie capacità professionali.

Linguaggio-strategie di intervento

LINGUAGGIO: STRATEGIE DI INTERVENTO

Metodo Ritmo Fonico, Metodo Vibro Tattile, Metodo Coreografia Fonetica, Metodo Linguaggio –Azione

Di Anna Pesci e Guido Pesci

Il presente lavoro è il risultato di un’approfondita ricerca sul processo di sviluppo del linguaggio verbale e sulle possibili difficoltà espressivo elocutorie che, se presenti, possono ostacolare l’estensione cooperativa della comunicazione. Una prospettiva da cui gli Autori hanno tratto stimoli e orientamenti per strutturare metodi la cui utilità serve a soddisfare gli specifici bisogni individuali con modalità educative. I quattro metodi che vengono presentati nell’opera si basano su significativi principi e impegni operativi in cui la persona è protagonista, capaci di sviluppare attitudini individuali o gruppali per l’espansione del processo espositivo elocutorio. Le esperienze educative sono orientate allo sviluppo di suoni e fonemi energizzati da ritmi che sincronizzano il flusso della parola, vissuti che perseguono lo scopo di affinare le abilità vibrazionali della respirazione e della voce, altri che si affidano al suono, corredato e rinforzato da sequenze cinestetiche e drammatizzazioni sceniche, oltre che esperienze durante le interazioni che si concretizzano nell’agito, nell’esprimersi facendo. Modalità affidate ad un approccio globale inserito in un sistema interattivo connotato dal piacere dalla scoperta, della motivazione e dell’intenzionalità, in un soddisfacente clima simpatetico.

dizionario di pedagogia clinica

DIZIONARIO DI PEDAGOGIA CLINICA

Di Guido Pesci e Marta Mani

Un lavoro che costituisce una significativa raccolta di lemmi e definizioni a testimonianza di una scienza indipendente con un proprio linguaggio specialistico. Il Dizionario rappresenta il raggiungimento dell’obiettivo di dare fisionomia e struttura al mondo della Pedagogia Clinica, nata nel 1974 a Firenze con il Movimento dei Pedagogisti Clinici, attraverso un linguaggio specifico e unico nell’ambito dell’aiuto alla persona.

Abilitazione-riabilitazione

ABILITAZIONE –RIABILITAZIONE

Metodo Levy, Metodo Prudden, Metodo Le Bon Depart, Metodo Orlic

Di Simone Pesci

Nel volume viene presentato il sistematico lavoro di adattamento e di attualizzazione di preziose metodologie che arricchiscono l’intervento clinico di diversi criteri e azioni stimolatorie le quali contribuiscono a implementare nuove e diverse prassi operative. Quattro metodi che vengono esposti a seguito di un lavoro di revisione e integrazione, resi idonei a soddisfare gli obiettivi dell’abilitazione e della riabilitazione, efficaci ausiliari per quanti sono impegnati a svolgere interventi di aiuto alla persona.

Isfar Test

IsfarTest

Simone Pesci (a cura di)

L’IsfarTest è un tentativo di uniformare in un unico testo gran parte dello strumentario che l’ISFAR-Istituto Superiore Formazione Aggiornamento e Ricerca ritiene indispensabile per il pedagogista clinico impegnato nella conoscenza della persona al fine di iniziare un intervento educativo di aiuto fondato e specifico. La presente seconda edizione tiene ancor più conto dell’utilizzo applicativo degli strumenti e ha richiesto un lavoro finalizzato a rendere maggiormente chiare ed immediate le modalità di proposta e i criteri per la lettura dei risultati delle singole prove.

Analisi delle capacità intelletive

ANALISI DELLE CAPACITÀ INTELLETTIVE (SECONDA EDIZIONE)

Di Anna Pesci e Simone Pesci

Tenendo presenti le differenti teorie e i test psicologici sul costrutto di “intelligenza”, abbiamo ritenuto utile fornire una modalità alternativa di osservazione delle capacità cognitive. “Analisi delle capacità intellettive” rappresenta dunque uno strumento per conoscere le risorse cognitive su cui la persona può fare affidamento a partire dall’osservazione del comportamento e perseguendo un obiettivo qualitativo anziché quantitativo. Lo strumento è adatto ad approfondire le aree su cui impostare un intervento clinico senza cedere alla tentazione di “valutare” e “quantizzare”.

Scrittura-strategie di intervento

SCRITTURA: STRATEGIE DI INTERVENTO

Metodo Writing Codex®

Di Anna Pesci e Guido Pesci

Con questo volume gli Autori propongono una sintesi delle attenzioni educative, seguite fino alla fine del secolo scorso, rivolte al processo di apprendimento nella scrittura e ad arginare negli allievi il mancato rispetto delle regole grammaticali. Vengono inoltre analizzati ed esposti gli attuali contributi didattici ordinati al principio di istruire e suggerita in alternativa, una azione pedagogica condotta nel rispetto dei principi della globalità, sintesi della corporeità dell’intelligenza e della affettività, consolidati nel metodo Writing Codex, risultato di lunghi anni di ricerche e di esperienze. La risultante del metodo è una diversa concezione che vuole la persona, a scuola e in ogni altro contesto di aiuto, coinvolta in un processo di esperienze polisistematiche idonee allo sviluppo della padronanza di ogni espressività dichiarativa per mezzo della scrittura.

Psicontatto

PSICOCONTATTO

Metodo Ausiliario della Psicomotricità Funzionale

Di Guido Pesci e Paola Ricci

Lo Psicocontatto è un metodo capace di promuove per mezzo di stimolazioni offerte da una palla come intermediario, la soddisfazione al bisogno di raggiungere un equilibrio in un criterio di unità, un accordo tra completezza emotiva e completezza fisica, apporto e contributo esperienziale per raggiungere le sorgenti di conoscenza e di benessere e con esse tornare a vivere la vita con entusiasmo. L’azione lodevole degli autori è di avere raccolto con rigore scientifico la nuova visitazione del metodo Psicocontatto voluta da Jean Le Boulch, metodo che, così riveduto, è di arricchimento della disciplina e della formazione professionale.

Linguaggio verbale e tonematico nel principio sistemico

LINGUAGGIO VERBALE E TONEMATICO NEL PRINCIPIO SISTEMICO

Educazione dell’espressione elocutoria in Psicomotricità Funzionale

Di Guido Pesci e Lapo Zoccolini

Opera di due specialisti che illustrano una metodologia particolare e forniscono le basi per chi intende studiare e praticare la psicomotricità funzionale con l’intento di ripristinare nell’individuo abilità espressivo elocutorie.

Una opportunità unica per seguire, momento per momento, la tecnica di intervento con commenti e chiarimenti che accompagnano la trascrizione e mettono in chiara luce le strategie e i meccanismi utilizzati nella pratica.

Rivolti all’esperienza, ma anche consapevoli di arrivare a concettualizzazioni più ampie e comprensive, gli autori, hanno sistematizzato ed esposto con una presentazione viva e attuale, le esperienze che loro stessi hanno condotto come fondamento per il lavoro pedagogico orientato allo sviluppo delle abilità espressive verbali da utilizzare con approccio sistemico in psicomotricità funzionale.

Metodi e Tecniche dialogico-corporee

METODI E TECNICHE DIALOGICO-CORPOREE

Di Guido Pesci e Marta Mani

…il corpo assunto come coordinatore della totalità delle esperienze crea dei meccanismi di controllo e di organizzazione che, con la calma psichica, permettono al soggetto di vivere la sua corporeità, valorizzandone ogni messaggio; maturare la consapevolezza nella percezione tonica e una salda capacità di ricezione degli organi senso-tattili per metterli in grado di una sempre maggiore attenzione sugli stimoli che giungono al corpo dall’esterno e dall’interno, ciò che rende integrati ritmo, equilibrio, armonia, conoscenza…

22C-6e-20170329092444LA PSICOMOTRICITA’ FUNZIONALE GARANZIA DI SUCCESSO SUI DSA

Di Guido Pesci, Letizia Bulli e Paola Ricci

In questo volume gli autori hanno voluto dimostrare l’inconsistenza delle nosografie classificatorie desunte da misure e scale usate per selezionare ed etichettare gli allievi che si sono sviluppati in maniera diversa dai loro coetanei dimostrandosi improduttivi. Inoltre hanno evidenziato con quale leggerezza la scuola si sia affidata ai principi patologici terapeutici dando alla terapia del diritto di cittadinanza e mantenersi così nell’infelice concezione della sottrazione. Il voler ridotte le proposte didattiche e rallentata la loro elaborazione ha il retrogusto di volersi adattare alla difficoltà e al disturbo anziché battersi contro di esso, liberarsi quindi da un obbligo ed essere responsabili ad un tempo di anarchia pedagogica. Il testo illustra criticamente i problemi che sostanziano gli apprendimento e disegna con ricchezza i particolari come la psicomotricità funzionale riesca a soddisfare l’evoluzione armoniosa della personalità del soggetto correlata all’acquisizione del sapere scolastico. Le esperienze psicomotorio funzionali motivano e sollecitano l’organizzazione motoria e l’intenzionalità, armonizzano i meccanismi di interazione, di scambio e di condivisioni sostanziali premesse per l’inclusione. Il Lavoro si avvale di esperienze vissute e di risposte concrete che giungono da psicomotricisti funzionali perciò sarà utile a quanti si formano in psicomotricità funzionale o si perfezionano in questa disciplina.

22C-6e-20170329092550

PEDAGOGIA CLINICA n. 35

22C-6e-20170329092521

NUOVI ORIZZONTI n. 17